Ho vissuto fino ai primi di agosto 2011 a Nerja, un paesino a 60 km da Málaga, sulla Costa del Sól, famoso per la serie televisiva Verano Azul emessa nella tv spagnola negli anni '80, e mai arrivata in Italia. Ho scoperto la serie solo dopo esserci arrivata qui, meta da me scelta cosí, a caso, nel lontano 2007.
La domanda me la pongo ancora oggi, ma in quel periodo con il mio patner spagnolo si voleva cambiare, allora vivevamo a Mallorca, ed eravamo stanchi dell'isola. Cosí che dopo una breve ricerca, le cittá prescelte erano rimaste 3: Sevilla, Valencia e Málaga. L'importante per me era avere il mare vicino, cosí che Sevilla venne scartata. Come scartammo Valencia? Non lo ricordo! Mi sembra che la serie televisiva Callejeros aiutó nel darci un'immagine abbastanza violenta della cittá...ma non importa, volevamo andare al sud!
Málaga sembrava perfetta: al centro di varie cittá (Sevilla, Granada, Cadiz, Cordoba), non troppo lontana né troppo vicina a niente, con mare e montagna, prezzi, almeno in quel periodo, bassi, possibilitá di lavoro nel turismo, un aereoporto in espansione....
E cosí inizió l'avventura, la seconda nei quasi 7 anni che ho trascorso in Spagna: trasferirci da un'isola bella ma anche stressante, alla penisola iberica, cercando cosí d'adattarci di nuovo ad un luogo dove i collegamenti esterni non sono solo per via aerea o marittima.
All'inizio siamo finiti a Pizarra, un paesino sperduto a 30 km da Málaga, dove io, a parte una famiglia di Rumeni e alcuni Marocchini, ero l'unica straniera. Quando uscivo di casa mi ritrovavo lo sguardo di tutto il paese addosso. Quel tipico paesino di vecchietti, casalinghe e bambini, che non hanno altro da fare che stare seduti nella piazza del paese a spettegolare ed osservare. Immaginarsi se potevo resistere in quelle condizioni, neanche da pensionata ce l'avrei fatta. Siamo durati 3 mesi in mezzo alle montagne, con la nuvoletta perenne sopra casa, prima di approdare a Nerja, meta scelta dopo un sopralluogo in Almeria, zona Aguadulce - Roquetas del Mar, da cui son letteralmente scappata a gambe levate. A qualcuno possono piacere, a me, sinceramente, fanno paura!
Nerja é perfetta: un paesino turistico ma vivibile anche d'inverno, anche se abbastanza noiosetto. Peró si sta bene se si decide di vivere in un posto tranquillo, con il mare e la montagna a portata di mano. Sicuramente la consiglio come meta vacanziera, per le splendide spiagge e la buona gastronomia.