Dopo ben 2 mesi di corse, incazzature, litigi, parla con gente che magari ne sa di piú, parla con l'avvocato del giudice di pace che magari gli mette paura, oggi, sí, esattamente oggi 29 febbraio 2012, son riuscita ad avere la residenza in Italia.
Il che sarebbe una notizia incredibile se io fossi straniera e avessi, che ne so, problemi con visti o che sia.
Ma son cittadina italiana iscritta all'Aire, e quindi riottenere la residenza italiana dopo una trafila infinita, scomodando pure le buone conoscenze di mia madre, mi sembra assurdo!!
Oggi in comune le 3 funzionarie genitlissime e piene di sorrisi, mi han dato le informazioni che volevo.
(gentili e sorridenti dopo che per due mesi son state scorbutiche, maleducate e strafottenti....il che mi fa pensare che qualcuno ha detto loro di trattarmi bene o ci sarebbero stati dei casini..)
Addirittura mi han detto "Ma tuo figlio é italiano!!!".
Han scoperto l'acqua calda. Ovvio che é italiano, essendo io italiana lui di diritto é italiano, anche se ha nazionalitá spagnola!
Ma io ho sorriso, educatamente ho risposto che sí, é italiano.
E il problema sembrava risolto.
Peccato che richiedano sto cavolo di certificato di nascita plurilingue che io potrei ottenere forse chiedendo al consolato italiano in Spagna, forse al consolato spagnolo in Italia, forse alla prefettura, forse non si sa dove...Sta di fatto che loro, sto comune, emettono certificati plurilingue, mica come a Velez Málaga, dove é nato Gabi, che scrivono solo certificati di nascita in spagnolo...
Ma ora risulta che quando avró sto certificato plurilingue allora iscriveranno mio figlio al registro civile italiano e otterrá anche la doppia cittadinanza!!
Ossia, siamo passati ad un mese fa dove "Ma tuo figlio é Spagnolo!!", a "Ma tuo figlio é pure italiano".
Ohhhhh, giubilo...ohhhooo canti di gioia infinita...
(ohhhh come se mi fregasse di dargli cittadinanza italiana visti gli elementi con cui ho a che fare, ma almeno gli semplifico la vita e non lo faccio passare per residente straniero a sto porello che ha dovuto seguire sua madre in sto paesello di cretini...)
La cosa che peró non mi va giú é come sottolineano, puntualmente, il fatto che io sia nubile, o meglio, non sposata, perché in sto comune sembra impossibile, e alquanto disdicevole, che una donna possa avere un figlio e non essere sposata....Beati tempo moderni...Beata Spagna, che tanti ritengono tradizionale ma che per certe cose é molto piú all'avanguardia...spiega a ste ignoranti che in Spagna é la madre che riconosce il padre del bimbo, spiega che dopo un anno di convivenza sei una coppia di fatto, spiega che in Spagna nessuno mi ha mai creato problemi per sta cosa, anzi, nessuno mi ha mai detto "Ma Lei non é sposata!!"
Anzi, spiegagli che nel mondo ci son questioni molto piú importanti di una donna che ha figli ma non si sposa!!
Cosí che sto giorno bisestile mi regala di nuovo la residenza italiana...ed io penso con nostalgia alla Spagna, che dopo tanti mesi non mi passa, che é ancora dentro di me e me la devo dimenticare, che ormai devo vivere in Italia e ce la devo fare anche se tutto é cosí difficile, anche se non voglio abituarmici, anche se mi mancano i chorizos, le palmeras, i supermercati spagnoli, la lingua, i programmi della tv, gli orari...anche se non so come riusciró a chiudere quei 7 anni e mezzo in quel paese in un'angolino della mia testa per non pensarci e sentirne giornalmente la nostalgia...
Dovrei festeggiare che ho riottenuto la residenza in Italia, eppure ricordo d'aver esultato molto di piú, nel 2007, quando dopo 3 anni di permanenza a Mallorca mi son decisa a fare la residenza in Spagna.
Passerá anche questa....
7 COMMENTI:
Ti credo. Dopo tutto questo sbattimento...
e infatti, dopo sto sbattimento non si riesce neanche ad essere soddisfatti!
Ciao Selena, posso farti una domanda non del tutto inerente?
Ma tu essendo iscritta all´Aire, hai avuto qualche "vantaggio" o solo gli sbattimenti (veramente RIDICOLI) al ritorno?
Te lo chiedo perche´ sono residente all´éstero da alcuni anni, ho provato a informarmi ma nel mio comune non sapevano bene neanche loro e la maggior parte degli italiani all´estero che conosco non sono iscritti!
guarda, mi son iscritta nel 2006, automaticamente perdi il diritto alla sanitá italiana e quando vieni in italia sei come un turista. io l'ho fatto perché altrimenti i miei genitori avrebbero continuato a pagare le tasse anche per me, nel senso di residente in casa loro. e poi io non ero intenzionata a tornare in italia quindi mi faceva comodo.
dei miei amici all'estero pochi s'iscrivono, alcuni non lo fanno per niente e si tengono la doppia residenza finché non so chi lo scopre e li iscrive automaticamente all'aire, ma non crea problemi.
tornando il problema c'é, giá che nel mio comune non sapevano come togliermi l'iscrizione, ma oggi mi é arrivata una lettera in cui mi dicono che ormai non son piú iscritta...comunque ci ho messo due mesi, dico solo questo...
Se torni in Italia facendo un trasloco ti conviene essere iscritto all'AIRE, altrimenti ti fanno pagare le tasse di importazione... POi come iscritto all'AIRE hai anche diritto al rimborso dell?IVA delle cose che acquisti in Italia, ma mi sembra che ci sia uno sbarramento minimo di spesa.
ste cose non le so, anche perché il mio trasloco era di poche cose, e poi l'ha fatto mio padre con la sua ditta, esente spese, giusto la benzina e l'autostrada fuori dalla sua rotta, per fortuna! che altrimenti pagavo una cifra assurda, quasi meglio vender tutto ;)
Per tuo figlio, leggi questo
http://159.213.91.28/Engine/RAServePG.php/P/283510010300/M/292010010406
In base ai trattati internazionali la spagna deve rilasciarti il certificato direttamente in italiano
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