mercoledì 22 febbraio 2012

RIASSUMENDO

Riassumendo: son 6 mesi che mi sbatto per avere la residenza nel mio comune, il che é incredibile essendo io italiana. Son certa che tal comune mi renderebbe la vita piú semplice se fossi extracomunitaria, dandomi anche aiuti extra e magari pure un lavoro. Ma siccome sono un'italiana emigrante di ritorno mi fan ben capire che non son benvenuta. 


Oltretutto mi creano problemi per mio figlio, adducendo scuse varie, non volendolo iscriverlo al registro civile, dandomi informazioni differenti ogni volta che vado negli uffici dell'anagrafe, dicendomi, infine, giusto ieri, che il tal documento che sto cercando di ottenere potrei richiederlo, come fanno i rumeni, direttamente al consolato italiano in Spagna piuttosto che al consolato spagnolo in Italia.
Ora, senza offesa per i rumeni, visto che ho pure una cara amica con cui ho condiviso vari anni di vita a Mallorca, vorrei dire che tra uno spagnolo e un rumeno una piccola differenza c'è...e ripeto, non sminuisco nessuna delle due nazioni, ma porca miseria, mio figlio é spagnolo, mica rumeno!!!


Mettiamoci pure alcuni problemi creati da certi parenti imbecilli che s'intromettono nella mia vita, oltre al nervoso per il trattamento che ricevo da sto cavolo di comune, e si capisce che ho le palle che girano vorticosamente....


Rientrare in Italia dopo quasi 8 anni all'estero é difficile? Magari per qualcuno lo é, per me é un'odissea infinita, grazie a funzionari incompetenti che non hanno voglia di lavorare, che ti fanno tornare all'infinito per ottenere qualcosa che di diritto dovresti aver subito.


Mi son pure sentita dire che:
1-tu sei italiana, perché tuo figlio é spagnolo??? (nato in Spagna da padre spagnolo, forse???)
2-perché non sei sposata? (cazzi miei???)
3-dobbiamo certificare che quello sia davvero figlio tuo (controllando il passaporto di Gabi che ha doppio cognome...)
4-se vuoi fare la residenza a casa dei tuoi, tuo padre ti deve accompagnare qui (stile son minorenne??? siamo nel medioevo??)


Dopo l'ennesima litigata con questi ignoranti, mi sento dire che STUDIERANNO IL CASO E MI FARAN SAPERE...e questo la settimana scorsa...



Ieri la tipa mi dice che aprirá la mia pratica (solo la mia, sia ben chiaro), ma poi si blocca e siccome son iscritta AIRE non sa che fare e quindi chiamerá non só chi e...MI FARÁ SAPERE...
Ma porca miseria...vuoi dire che nessuno del mio paesello é andato all'estero ed é tornato? Mah, forse no, e chi tornerebbe in sto paese del cavolo, siamo sinceri!!!

Per ultimo la tipa mi chiede quando scade la tessera sanitaria europea di Gabi, le dico nel 2013, e lei mi risponde "ahh bene, perché per lui ci vuole tempo per iscriverlo!". Un anno??? Voglio dire, un anno di tempo per iscrivere mio figlio come residente straniero???

Questa non finisce qui, dopo tutti sti anni di problemi tra comune e consolato mi faccio sentire. Se entro una settimana non ho la residenza mi sentono per bene, e non solo loro!

13 commenti:

  1. oh cavolo c'è di che farsi uscire un po' di bile..ti capisco in parte, nn ci sono mai passata quindi parlo per sentito dire..certo che l'aire non è molto utile o si?

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  2. il problema non é l'aire, ma sti impiegati senza voglia di lavorare o informarsi, che fan correre la gente a vuoto dando informazioni sbagliate, quando la questione é molto semplice!!! che dirti, se per un cambio di residenza di 5 km i miei son dietro da due mesi, non oso immaginare fra quanti lo daranno a me!!

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  3. che situazione, mi dispiace davvero, sembra una vera e propria odissea.
    Perchè non provi a prendere un appuntamento con il sindaco del tuo comune, così magari riuscirà a velocizzare gli impiegati; oppure potresti provare a chiedere qui:

    http://www.burocraziaconsolare.com

    ed esporre a loro i problemi che incontri, forse ti sapranno essere di aiuto.

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  4. Che nervi!!! In parte capisco cosa sia: al primo rientro, io ho dovuto aspettare 6 mesi prima di chiedere residenza e tessera sanitaria (ed ero incinta, quindi sai come mi sono dovuta sbattere per fare gli esami di rito....), ha fatto prima ad avere il permesso di soggiorno mio marito, in quanto straniero. Anche per il permesso di soggiorno (cittadine EU eh!) o carta di soggiorno, come diavolo si chiama.... E che per avere l'allacciamento gas/acqua abbiamo dovuto dimostrare un domicilio (diverso dalla residenza quindi) perchè eravamo ancora senza residenza.... che nervi solo a pensarci!!!!

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  5. forse ho trovato la maniera per risolvere il tutto in tempi decenti, vediamo come evolvono gli eventi. comunque sti funzionari me la pagheranno!!!

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  6. il modo? spero che tu non debba sposarti qualcuno..... ;-) ma a 'sto mondo (italiano) non si può mai sapere....

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  7. ehheee, ci manca solo che mi debba sposare qualcuno per far valere il mio diritto a vivere in italia!!! l'avrei capito in spagna per aver cittadinanza spagnola, ma come italiana in italia speravo fosse piú semplice il rientro..e invece solo problemi!! comunque non mi devo sposare ;)

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  8. E quando poi vanno a controllare se sei residente in un posto chiedendo informazioni ai vicini? Che ne sanno i tuoi vicini di quello che fai tu?
    Così hanno fatto quando mio padre è rientrato dall'estero: hanno chiesto al vicino del piano di sotto.
    Per quanto riguarda la sanità, lasciamo stare, che è meglio...

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  9. chiedere ai vicini??? ci manca solo quello...no, dai, alla fine oggi ce l'ho fatta, son residente!!

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  10. Lo, anch'io vi penso sempre, e incrocio le dita per voi. besos

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  11. e vai! sono davvero contenta che alla fine la burocrazia è stata sconfitta in fretta! :-))

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  12. in fretta...spetta, per me si é risolto, ora vediamo per il bimbo quanto ci vuole ad iscriverlo all'anagrafe italiana e ad avere la doppia cittadinanza!!

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