Fosse facile ripartire!
É che ancora, spesso, anzi, direi sempre, quando penso alla partenza sono ancora in modalitá single, nel senso che quando ero sola mi organizzavo in un mese o anche meno, prendevo la decisione, preparavo la valigia, mi guardavo in giro, pochi risparmi, e partivo. Fatto, niente altro a cui pensare, ansia e paure gestibili, poi entravo nel vortice della nuova avventura e mi fermavo solo quando avevo qualcosa di momentaneamente sicuro che mi permettesse di riprendere fiato e magari pensare ad un nuovo cambio.
Ora non é cosí facile!
Sono madre-single, lo sappiamo tutti ormai, e questo significa che ho delle limitazioni incredibili. Ma forse le ho solo perché non riesco a pensare in modalitá madre-single ma anzi continuo a vedere le cose come facevo prima.
Forse...
Il fatto é che ora la questione é complessa.
Che se io parto e devo lasciare Pupone a mia madre per un mese mentre io mi organizzo trovando casa-lavoro-asilo, avendo comunque qualche certezza, ci sto. Ma se devo partire senza sapere quando potró riprendere mio figlio, ovviamente nel minor tempo possibile ma tutto dipendendo da come van le cose, non riesco a focalizzare la questione.
Ed é questo che mi manda in crisi da mesi, ormai. Perché intanto che io mi riprendevo fisicamente, tralasciando raffreddori e tossi che son ormai i compagni giornalieri, ovviamente pensavo al futuro. E sto futuro mi sembra cosí difficile da gestire perché non so organizzarlo!
Purtroppo non ho neanche esempi di donne come me con un figlio a carico che decidono comunque di andarsene all'esterto e arrangiarsi. Qui, di coloro che conosco, chi ha figli ha un patner, una famiglia, una casa, un lavoro sicuro. Non posso neanche condividere tali pensieri perché mi tagliano le gambe con le classiche "ma come farai da sola?" - "hai un figlio!" e via dicendo. Comunque, come faró da sola...voglio dire, l'ho sempre fatto, non é che ora non sia in grado di arrangiarmi, anzi!!
Quindi non trovo suggerimenti validi.
Siamo realisti, qui non ho possibilitá. Il lavoro c'è, anche, ma non nel mio settore. Quelli che mi assumerebbero non sono in sta zona, e dovrei lasciar mio figlio ai miei, lavorando come stagionale, il che significa 4 mesi qui, 4 mesi lá, e mio figlio me lo cresce mia madre e mi ritrovo che poi lui magari chiama me nonna, con tanto di sensi di colpa miei, paranoie, e lui che con me non ci vorrá stare. Comunque sia vivendo cosí non avrei una casa mia, e dovrei continuare a fare l'ospite. E il cane chissá a chi lo lascio. E con una busta paga non é possibile campare, ho fatto i miei conti e le spese, qui, son troppo alte.
(del tipo che quando racconto che l'anno scorso vivevamo in 3 con 900€ al mese pagando un affitto di 500€ che con spese varie poi mi rimanevano 200€ al mese e con queste il frigo non era mai vuoto, la gente mi chiede come facevo...stile, sei un mago??? Hai i poteri???)
Ha senso vivere cosí?
Fossi sola non avrei neanche un dubbio, accetterei felicemente queste esperienze, risparmierei un sacco (quando lavori in hotel che ti offron vitto/alloggio figurati se non risparmi!) e dopo un anno cosí partirei.
Ma un anno cosí con Pupone é impensabile.
C'è chi lo fa, chi ci riesce, io no. Per molti motivi.
Son realista, e son anche pratica.
Ho bisogno di un paese che mi offra un lavoro con una busta paga che mi permetta d'affittare anche solo un monolocale e pagarmi un asilo.
É possibile. Lo so che lo é.
Quel che non riesco a focalizzare é dove sia possibile realizzare tutto questo.
Voglio mettere il mio cervello in modalitá madre-single e riuscire finalmente a collegare tutti i pensieri!!!
Dai, siamo sicuri che un'opportunità arriverà, e speriamo anche presto. Non ti conosciamo purtroppo se non dal tuo blog, ma questa finestra su te stessa che tieni aperta ha dimostrato mille volte due cose fondamentali: che ami tuo figlio, e soprattutto che sei una donna davvero forte. ^^ Non ci crediamo che una così in gamba non trovi nulla all'estero! Noi facciamo il tifo per te e ci crediamo molto. Chi ti dice 'ma come, con un figlio' o altre cose che potrebbero tagliarti le gambe, lo fa con inconsapevole magari ma sempre presente invidia, perchè vede in te forza e possibilità per farcela al contrario di loro :) Non lasciare che i loro dubbi offuschino qualcosa dentro te che brilla così tanto! :) Dai, che magari le prossime avventure della nostra emigrante preferita e del suo bellissimo pupo saranno, chissà..francesi? ^^ Ciao e un doppio abbraccione
RispondiEliminaCapisco bene - cioè, diciamo che posso immaginare come ti senti, per empatia. Quando sei in Italia, sembra sempre che moltissimi vogliano scappare, ma che nessuno lo faccia davvero.
RispondiEliminaParli tedesco? La situazione economica qui in Austria è piuttosto buona, ne parlavo prima col compare, e non saresti neanche troppo lontana dai nonni, se ti prendesse la voglia di visitarli.
@julemo: intanto grazie dell'incoraggiamento cosí bello e sentito! tranquilli, io non ho dubbi, come detto devo solo riorganizzarmi e capire come muovermi con un bimbo per far si che la cosa risulti piú facile di quel che sembra. in francia non punto, oltre a non saper il francere ed aver davvero poco interesse nell'impararlo, non é un paese che mi attiri. la spagna chiama, c'è qualcosa che non mi fa mollare, é comunque un paese che amo a discapito di certe avventure, soprattutto, direi, a discapito di una certa persona. ma non mi chiudo le porte, per ora ho una questione in sospeso qui, burocratica, e spero vada bene, vediamo se sti tipi del comune si muovono nell'informarsi che non san mai niente! e poi prendo decisioni. oltre al fatto che a fine mese dovrebbe arrivare il padre di mio figlio, con cui dovró parlare di come organizzarci per il futuro (non intendo tornare insieme, qui siamo su questioni di cresciamo il bimbo in due stati diversi o troviamo un'accordo???).
RispondiEliminabacioni, e non si sa mai che prima di partire ci si possa anche incontrare di persona ;)) anche perché conto, in futuro, di non tornar troppo in regione..soprattutto d'inverno!!
@natalia: in effetti penso spesso all'austria, il tedesco lo devo riprendere, e non mi dispiacerebbe. peró un inverno qui in friuli, dopo 8 passati al caldo, ha minato la mia salute con continui raffreddori, tossi e via dicendo, facendomi preferire, nel possibile, un luogo un pó piú mite. certo, se arriva un'occasione buona io vado dove sia, ovviamente. devo studiarmi la cosa. e soprattutto capire dove trovarla, sta occasione!
RispondiEliminacomunque, detto tra noi, l'austria mi ha sempre affascinato per la storia, e per i luoghi!
Forza, qualche idea buona ti verrà in mente e poi magari le occasioni si trovano quando non ce le aspettiamo... Ma in Spagna non hai più contatti con qualche amica?
RispondiEliminaTrasferisciti in Germania.
RispondiElimina@destinazione: certo che ho contatti in spagna, ma il problema é solo uno, trovar lavoro, cosa che in sto periodo non é facile. anni fa non avrei avuto problemi, ne cambiavo anche 3 in un anno, ma dove vivevo é una zona turistica e sappiamo com'é la situazione spagnola. per dire, non avrei problema per farmi ospitare mentre cerco casa, ma purtroppo bisogna campare!
RispondiElimina@wanesia: non mi dispiacerebbe, ma come detto per l'austria ho freddo sempre! e poi detto tra noi il tedesco non é la mia lingua favorita, anche se l'ho studiata e la parlavo ;)
RispondiEliminaTi dico solo non lasciarti demoralizzare da gente che non ha mai fatto nulla nella vita.
RispondiEliminaSe posso darti un consiglio, fà come me, non tormentarti di continuo sulla soluzione da trovare, pensaci, ma non affrettare i tempi a tutti i costi, vedrai che la soluzione ti apparirà più chiara prima di quanto pensi.
Te lo dico x esperienza personale, anch'io sto vivendo da circa un anno + o - nelle tue condizioni (o forse peggio)....
Ciao e tieni duro.
Finalmente sono riuscita a rientrare nel tuo blog! Lo trovavo sempre sbarrato...
RispondiEliminaPer il freddo: tanto zenzero. La radice, ne peli un pezzo grande come una noce, lo affetti fine fine e lo fai bollire o con del buon brodo di carne (ottimo anti influenzale e antistress) o semplicemente nell'acqua per almeno 5 minuti. Se l'hai fatto bollire nell'acqua bevilo con miele e succo di limone.
... lavoro in Austria. Germania. Guarda che è meglio vivere in paesi freddi con ottimi riscaldamenti centrali che non in Spagna dove il riscaldamento non c'è! E intanto ti dai il tempo di guardarti intorno! La Spagna ha sempre più disoccupati e considerando la struttura molto centralizzata della loro società, e la poca elasticità degli spagnoli... la vedo dura...
Dai, che ce la fai!
grazie niki, proveró la ricetta. dopo 8 anni al caldo questo inverno é difficile da passare. comunque meglio non far progetti. visto quel che sta succedendo vivo alla giornata. sta succedendo qualcosa di bello, ovviamente, ne parleró solo se andrá tutto bene. diciamo che l'unica cosa calda é il cuore ;)
RispondiEliminaLeggo con interesse i tuoi post perche' ho una storia simile con una grande differenza, sono un uomo di 36 anni, single e senza bambini, quindi per me sarebbe facile ripartire per l'estero. In teoria perche' io vorrei ritornare in Usa dove ho vissuto per alcuni anni ma non e' facile a causa dei Visti. Ti capisco...pensa che recentemente una compagnia del Sud Italia voleva assumermi per un lavoro al call center a 400 nette al mese! Dopo aver fatto un'ottima esperienza all'estero, mi trattate cosi' come l'ultimo arrivato? Senza offesa per chi lavora al call center ma dico io come puoi programmarti una vita con 400 al mese? Devo tornare a farmi mantenere dai miei come 10 anni fa quando ero all'Universita'? E' davvero ridicola la situazione italiana. Ti auguro molta fortuna se resti, ne hai bisogno.
RispondiEliminapiú che fortuna io direi un nuovo fegato...ehehee!!!
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